Consigli per gli acquisti

Un esempio di come posso fare pubblicita', per adesso gratis ma accetto proposte. :-)
pagina creata da rdo il Ven 29 Feb, 2008 18:41 CET
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By rdo il Mer 20 Aug, 2008 10:07 CET

007 Casino Royale

E' un film di rottura, come a suo tempo lo fu Goldeneye. Daniel Craig interpreta un Bond d'azione, molto meno Bond e molto meno impettito di tutti quelli che lo hanno preceduto, Connery compreso. Il nuovo 007 si chiama James Bond ed e' appena stato promosso a doppio zero, come se prima non ce ne fossero stati altri cinque. Si passano il nome uno con l'altro, lo diceva Lazenby che a quello di prima non era mai successo niente di simile. A confermare la tradizione che vuole la presenza, di tanto in tanto, di attori con un nome e una carriera ben consolidati, c'e' anche Giancarlo Giannini. M, la "gelida signora dei numeri" interpretata dalla Dama Judi Dench, ha cambiato carattere e sprizza bile da tutti i pori (perdendo, a mio avviso, molto del fascino costruito sul suo personaggio). Pero' va visto, perche' e' l'inizio di una nuova ondata di azione, quella degli anni Duemila. James Bond tornera' e sara' proprio come questo.
"Vodka Martini"
"Agitato o mescolato?"
"Che vuole che me ne freghi?"

By rdo il Mar 25 Mar, 2008 21:33 CET

Una radio per tutti gli usi

Chi l'ha detto che analogico e' sinonimo di superato, poco potente, insufficiente? Non e' un ghetto-blaster qualsiasi, infatti, il modello RX-FT530 di Panasonic. A parte la qualita' del suono, comunque superiore ad altri apparecchi della stessa categoria, la sua affidabilita' e' notevole (ne ho uno da numerosi anni: mai un problema, parola di chi le radio le mangia) e soprattutto ha caratteristiche assai rare per un apparecchio di questo tipo. Dispone, infatti, di ingressi audio RCA che ne permettono l'uso tanto come piccolo amplificatore (i.e. per sfruttare lettori CD e MP3 portatili) quanto come doppio deck stereofonico per registrare, in sostituzione di apparecchi di costo ben maggiore e con la massima facilita' di collegamento ad apparati domestici di ogni tipo (televisori, lettori DVD, computer). La radio dispone, oltre al classico sintonizzatore AM/FM/FMstereo, anche di ricevitori a onde lunghe (148.5-185 kHz) e corte (5.9-18 MHz) che faranno la gioia degli appassionati del radioascolto. Con una tale combinazione di caratteristiche, la mancanza del riduttore di fruscio Dolby e di selettori Ferro/Cromo/Metal -comunque rari nei ghetto-blaster- passa totalmente in secondo piano. La forma e' compatta come nel caso della maggior parte dei prodotti di questo tipo. Tutti coloro che sono o vogliono essere power users, cioe' hanno necessita' superiori a quelle medie, troveranno finalmente in questo apparecchio cio' che cercano.
By rdo il Mar 04 Mar, 2008 20:21 CET

Il cuore batte ancora


By rdo il Mar 04 Mar, 2008 20:20 CET

Visitate Robecco!


By rdo il Ven 29 Feb, 2008 20:02 CET

Terminator 3

Il terzo della serie, dicono sia inferiore al secondo. Per me no, perche' e' il film dal quale si capisce come e' cominciato tutto, cioe' da dove. "Arnie" Schwarzenegger si e' allenato da matti per essere di nuovo nella stessa forma del primo film e si vede. Kristanna Loken riesce a conferire al suo personaggio una bellezza fredda e micidiale, come e' giusto che sia. Nick Stahl e' un John Connor piu' maturo, piu' adulto, piu' pronto ad assumersi le proprie responsabilita' che nel secondo film. Claire Danes, nel ruolo di Kate Brewster, la futura compagna di John Connor, riesce ad essere naturale e spontanea come difficilmente si riesce a vedere in un film d'azione. L'edizione in due dischi e' molto godibile, il secondo disco contiene una scena mai vista nei film ma fondamentale per la saga di Terminator ed una quantita' di altri contenuti interessanti, anche e soprattutto nel settore degli effetti speciali.
By rdo il Ven 29 Feb, 2008 18:50 CET

V per Vendetta

Una costante delle opere degli anni Duemila sembra quella di essere dense. Dense di citazioni, di concetti, di emozioni, di tutto cio' che si puo' concepire e mettere in un'opera d'arte. Puo' sembrare incredibile che proprio un settore "commerciale" per eccellenza come quello dell'intrattenimento possa produrre qualcosa di "sublime", ma a volte puo' capitare. I tre film di Matrix e le opere correlate (Animatrix per dirne una) ne sono un esempio calzante. Altrettanto si puo' dire per un capolavoro dell'animazione giapponese come il piu' volte citato qui Neon Genesis Evangelion.
Lo stesso si puo' dire per il film "V per vendetta", nato come la saga di Matrix dalla mente dei visionari fratelli Wachowski. Non dimenticare il cinque novembre: cosi' si apre uno scenario futurista, in molti sensi della parola compreso quello "classico". Un personaggio mascherato si muove per una Londra irriconoscibile, futura e falsa e allo stesso tempo incredibilmente vera, palpabile, permeata di una quotidianita' sinistra. Gli adulti lo apprezzeranno, gli adolescenti se lo godranno come un fumettone, i benpensanti ne rimarranno impressionati e scioccati: tutti ci troveranno qualche cosa di forte, di intenso, di importante, nel bene e nel male. Hugo Weaving non si vedra' mai, ma l'attore che ha dato il volto all'Agente Smith di Matrix e' li', per tutto il film.
By rdo il Lun 18 Feb, 2008 22:33 CET

Mayday

Che cosa succede quando uno scrittore con la passione del volo si mette in societa' con un vecchio amico, pilota di jet di linea? E' quello che e' successo a Nelson DeMille e Thomas Block, ed il risultato si intitola semplicemente "Mayday". E' difficile parlare di pessimismo quando, leggendolo, ci si rende gradualmente conto del fatto che quanto descritto potrebbe accadere e che potrebbe proprio succedere nella maniera descritta nel libro. A chi ha il tempo di leggersi un libro tutto d'un fiato, e' esattamente quello che succedera'. L'occasione giunge propizia grazie alla seconda edizione del romanzo, scritto in origine nel 1979, attualizzato nella descrizione delle tecnologie ed ambientato, nel 1998, in un tempo piu' vicino a quello attuale.
Esiste tutta una categoria di opere nelle quali persone appassionate del proprio mestiere, direttamente o attraverso metafore, lo raccontano, talvolta addirittura con una punta d'orgoglio nei confronti di chi non lo capisce o lo vorrebbe snaturare. "Mayday" sta a pieno titolo tra esse, assieme alla piece teatrale "Rumori fuori scena", divenuta film, e alla commedia "Big Night" nella quale l'alta cucina diviene metafora del cinema d'autore.
By rdo il Lun 18 Feb, 2008 22:20 CET

I files segreti dell'FBI

Non si giudica un libro dalla copertina: cosi' ci si e' abituati a pensare. Come giudicarlo, allora, senza averlo ancora letto? "I files segreti dell'FBI" di Diarmuid Jeffreys fa uno strano effetto, a guardare la copertina, in colori sgargianti e infarcita di diciture come "Non autorizzato!" e "Le verita' che nessuno doveva sapere!". Ci si trova ad acquistarlo, cosi', con lo spirito di chi si accinge a farsi quattro risate con un bell'esempio di sensazionalismo giornalistico, di teorie strampalate, di controcultura sfrenata e cosi' via. Dentro, la vera sorpresa e' trovare il frutto di un faticoso lavoro: dati raccolti da centinaia di interviste, informazioni non solo sull'organizzazione ma sulla sua storia e, in generale, una serieta' difficilmente associabile con il sottobosco degli appassionati di segreti e cospirazioni. Vale non solo i soldi ma il tempo che si spende leggendolo.

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