Neanche gli Dei

"Contro la stupidita' neanche gli Dei possono nulla.", citazione da un famoso proverbio e titolo di un (bellissimo) romanzo del Buon Dottore, Isaac Asimov. Rassegna estrema, leggere con moderazione. Le avventure del Sistemista Olografico d'Emergenza sono tutte realmente accadute, anche se e' dura crederci. I nomi (anche di dominio) all'interno di esse sono stati cambiati, per proteggere gli innocenti.
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By rdo il Sab 26 Jun, 2010 10:18 CET

Benvenuti al Ministero (1)

Questa e' un'avventura del Sistemista Olografico d'Emergenza (C) (R) (TM). L'SOE e' un programma di front-end con database diagnostico incorporato, creato per tentare di automatizzare l'assistenza tecnica presso i provider Internet.

Quando una organizzazione diventa abbastanza grossa da far si' che la mano destra non sappia quel che fa la sinistra, si usa impropriamente il termine "Ministero". Questo modo di dire prende a prestito un termine della funzione pubblica per indicare che le organizzazioni statali sono particolarmente prone a questo genere di problema.


(sullo schermo principale della Sala Macchine appare all'improvviso l'immagine di un gentiluomo inglese con smoking e bombetta in testa)
COMPUTER > (chirp) Comunicazione in arrivo, attivato Sistemista Olografico di Emergenza.
SOE > Precisare la natura dell'emergenza.
JS > Salve, sono John S., del Ministero.
SOE > Il Ministero?
JS > Si', sono qui per chiederLe informazioni su un messaggio che avete inviato ieri a riguardante... che cosa? Il destinatario non lo ha capito, per questo sono qui. A leggere il messaggio, sembrava che fosse in atto un attacco informatico per impedire ai nostri rispettivi sistemi di comunicare tra loro.
SOE > Ah, quel messaggio. Da quel che abbiamo potuto vedere noi, si tratta di un semplice problema tecnico, non di un attacco. Uno dei nostri Clienti, , ha avuto problemi nell'inviare posta a poiche' il server destinatario sembra rifiutare esplicitamente gli invii da tutti i nostri server di posta. Nel messaggio, che ho dovuto mandare da Gmail perche' da li' sembrava essere accettato, ho fornito i riferimenti della nostra Compagnia, per poterci qualificare correttamente presso di Voi come cio' che siamo, ovvero un provider di servizi Internet, partner di $noisiamoimigliori. Grazie per averci contattati, quindi. Ora, il problema consiste nel fatto che il Vostro server di posta non specifica un motivo per il rifiuto. Questo non ci da' alcun modo di conoscere se i nostri sistemi sono in una blacklist pubblica, se il blocco e' soltanto Vostro o... cosa, appunto? Per questo, ritenevamo importante un contatto con i Vostri tecnici, in modo da chiarire congiuntamente e risolvere qualunque eventuale malinteso. Sa, noi non siamo lo spammer all'angolo: anzi, se uno dei nostri numerosi Clienti dovesse aver mandato dello spam siamo i primi a volerlo sapere, per sbacchettargli le dita.
JS > Davvero molto interessante, faro' senz'altro presente quanto ha riferito a chi di competenza. Il che mi porta alla seconda questione, ovvero: perche' ha contattato ?
SOE > Perche'? Naturalmente, perche' e' normale procedura contattare il referente di un servizio quando ci sono problemi con lo stesso.
JS > Forse non sono stato chiaro. non e' l'indirizzo di un tecnico, ma l'indirizzo riservato di un $grossoburocrate.
SOE > Chiedo scusa: ma se e' un indirizzo tanto riservato, perche' lo avete pubblicato nel WHOIS?
JS > Whois?
SOE > Certo: avendo soltanto l'IP del server di posta che rifiutava i nostri messaggi, il database pubblico Whois era il nostro solo riferimento, come, del resto, per qualunque altro servizio. Cosi', lo abbiamo interrogato per sapere chi contattare ed e' saltato fuori . Qualunque tecnico agisce secondo una tale procedura in questi casi. Se quell'indirizzo e' tanto riservato, allora fareste meglio a correggere anche il WHOIS per evitare che qualcun altro ci capiti sopra. Il che, purtroppo, riporta noi al primo problema: potete farci contattare da un tecnico assieme al quale scoprire il motivo che fa rifiutare i nostri messaggi?
JS > Certo: l'equivoco e' chiarito, puo' senz'altro contarci. Oggi stesso, o al massimo domani. Posso dare i Suoi riferimenti, vero?
SOE > Assolutamente si', e grazie ancora.
By rdo il Mar 22 Jun, 2010 16:45 CET

Millennium Bug

Questa e' un'avventura del Sistemista Olografico d'Emergenza (C) (R) (TM). L'SOE e' un programma di front-end con database diagnostico incorporato, creato per tentare di automatizzare l'assistenza tecnica presso i provider Internet.

Anno Duemila, Internet in pieno fermento, la bolla della new economy e del commercio elettronico ancora non era scoppiata. Grande entusiasmo e grandi investimenti muovevano ogni cosa, il Millennium Bug sembrava arrivato e passato... salvo per qualcuno, che lo aveva ben piantato nel cervello. Quando si parla di braccino corto non ci sono limiti, a quanto pare.


COMPUTER > (chirp) Attivato Sistemista Olografico d'Emergenza.
SOE > Precisare la natura dell'emergenza.
LUSER > Abbiamo appena caricato la nuova versione del nostro sito di commercio elettronico e NON VA; da' errore di sintassi in pagina fuffa.asp riga x.
SOE > Desidera una consulenza per verificare la correttezza del codice? Se si', i nostri Programmatori Olografici possono dargli un occhio...
LUSER > Il fatto e' che sul mio server di staging FUNZIONA! E' COLPA VOSTRA! CHE, C'AVETE ER MILLENNIUM BUG?
SOE > (dando un'occhiata alla pagina incriminata) Improbabile. Il codice VBscript da Lei caricato sul nostro server non sembra troncato o danneggiato in qualche modo. Anche l'HTML che gli sta intorno risulta perfettamente integro. E' possibile che si tratti di una qualche incompatibilita'.
LUSER > Incompatibilita'?
SOE > Certamente: e' raro ma puo' accadere, che le librerie del sistema operativo o degli applicativi, se mantenute aggiornate come noi costantemente facciamo, introducano problemi tra una versione e l'altra. Possiamo senz'altro aprire una indagine in proposito, sebbene questo risulti essere il primo caso. Per favore puo', intanto, dirmi quale versione di Internet Information Server avete a bordo del Vostro sistema di staging?
LUSER > Internet Infoche'? Aho', ma che stai a di'?
SOE > Si', Internet Information Server: il componente che, su Windows NT e Windows 2000, eroga il servizio HTTP e...
LUSER > No, no, no: quella roba costa troppo, io non la uso. Qui c'ho su Windows 98, col PERSONAL WEB SERVER!
SOE > (dirottando diversi percorsi neurali rimasti fulminati) Ehm... sono spiacente, non e' un prodotto che supportiamo.
LUSER > E io che faccio?
SOE > Visto che fa commercio elettronico, dovrebbe investire il necessario in strumenti adeguatamente dimensionati per funzionalita' e sicurezza. Computer, chiudere il sistemista olografico di emergenza.
COMPUTER > (chirp) Operazione completata.
By rdo il Lun 07 Jun, 2010 16:50 CET

Cosi' sicuro che non funziona (Colocation 4, il ritorno)

Questa e' un'avventura del Sistemista Olografico d'Emergenza (C) (R) (TM). L'SOE e' un programma di front-end con database diagnostico incorporato, creato per tentare di automatizzare l'assistenza tecnica presso i provider Internet.

C'era una volta, e forse c'e' ancora, una "colo" che prometteva sicurezza totale, assoluta, impenetrabile, eccetera. Tu, piccola impresa, piazzavi il server da loro, con l'IP pubblico che ti indicavano, e loro garantivano che i loro firewall e gli IPS bloccassero tutto il bloccabile. Troppo bello per essere vero?

COMPUTER > (chirp) Attivato Sistemista Olografico d'Emergenza.
SOE > Precisare la natura dell'emergenza.
LUSER > Vorremmo spiegazioni su un messaggio di posta elettronica non recapitato a uno dei nostri Clienti. Oltretutto, lui dice che e' il Vostro server di posta a non esser mai raggiungibile, perche' ha eseguito una verifica tecnica in tal senso, ma noi lo abbiamo escluso perche' abbiamo problemi solo con lui. Lo strano e' che secondo lui e' lo stesso dalla sua parte, lui manda ovunque ma non a noi. Potete verificare?
SOE > Certo, potete passarmi gli estremi esatti di un messaggio sicuramente non recapitato?
LUSER > Si', noi siamo , abbiamo inviato a il giorno 3; ci e' tornato oggi un messaggio che indica "connection timeout".
SOE > Sembrerebbe confermare che il sintomo e' speculare; sembra un'indagine non banale. Possiamo risentirci tra un po'?
LUSER > OK, fateci sapere, grazie.
SOE > Computer, chiudere il collegamento.
COMPUTER > (chirp) Operazione completata.
SOE > Computer, ricontrollare spedizione da a il giorno 3.
COMPUTER > (chirp) Rimbalzata al mittente in data odierna. Spiegazione: il nostro server di posta 514.29.155.181 non e' riuscito a contattare il server destinatario 514.29.155.13.
SOE > Un momento, ma e' la stessa classe! Su quale rete si trova il nostro 514.29.155.181?
COMPUTER > (chirp) Da contratto, 514.29.155.181 si trova presso la co-location della ditta $noisiamoimigliori.
SOE > E dove si trova il 514.29.155.13?
COMPUTER > (chirp) Secondo il database pubblico Whois, 514.29.155.13 si trova presso la co-location della ditta $noisiamoimigliori.
SOE > Prova da questa sede, dimmi se la porta 25 di 514.29.155.13 e' raggiungibile.
COMPUTER > (chirp) Test positivo, il sistema si e' identificato con il nome mail.othercompany.it.
SOE > OK, chiamami $noisiamoimigliori.
COMPUTER > (chirp) Operazione completata.
(sullo schermo principale appare il logo di $noisiamoimigliori, seguito dalla faccia di un addetto al supporto tecnico)
COLO > Salve, come posso aiutarla?
SOE > Avete un problema di routing interno, per caso?
COLO > Non risulta, come mai? Quale difficolta' incontrate?
SOE > Il nostro server di posta 514.29.155.181 non parla con quello di una terza parte, 514.29.155.13 che pure ci risulta presso di Voi.
COLO > Un momento che vedo... ah, si', e' semplice: dovete richiederci l'implementazione di una nuova regola di firewall.
SOE > Cosa?
COLO > I termini di servizio sono questi: qualunque nuova apertura di firewall e' soggetta ad una richiesta. Non e' poi tanto strano.
SOE > Il nostro server 514.29.155.181 parla gia' col mondo intero, sulla porta 25, ovvero l'SMTP. Come si spiega?
COLO > All'interno della server farm le regole sono diverse.
SOE > Sarebbe a dire che la vostra co-lo, che ospita centinaia se non migliaia di server, permette l'invio di posta da dentro a fuori e da fuori a dentro, ma non da dentro a dentro?
COLO > Il servizio era nato per ospitare solo server web, la cosa non era contemplata a quei tempi; piu' che una limitazione della posta, si tratta di una limitazione generica: del resto, la sicurezza interna...
SOE > Sta facendo piu' danno che altro, in questo scenario. OK, forniteci un elenco dei server con la porta 25 aperta e vi inoltreremo un pacco di richieste.
COLO > Sono spiacente, non possiamo.
SOE > OK, allora per adesso aprite tra 514.29.155.181 e 514.29.155.13; al resto penseremo poi.
COLO > Ricevuto, avrete quanto richiesto in ventiquattr'ore al massimo; daremo comunicazione quando eseguito.
SOE > D'accordo. Computer, chiudere il collegamento.
COMPUTER > (chirp) Operazione completata.
SOE > Computer, preparare nuovo programma periodico, con esecuzione ogni Lunedi' mattina, dal prossimo e senza termine: attivare nuova istanza del Sistemista Olografico d'Emergenza con il compito di controllare le code di posta del server 514.29.155.181 e degli altri sulla stessa classe IP; verificare se ci siano messaggi accodati e non consegnati presso la co-location di $noisiamoimigliori e ripetere tante richieste quante sono le destinazioni non raggiunte. Chiudere il Sistemista Olografico d'Emergenza.
COMPUTER > (chirp) Programma impostato. Operazione completata.

Manco a dirlo, non fu piu' attivato un server di posta in quell'area, migrando inoltre quelli esistenti.
By rdo il Lun 07 Jun, 2010 16:46 CET

Tracotanza al microscopio

Mi sono sforzato di non scrivere "a caldo" su una notizia sulla quale le discussioni non sembrano terminate. Nonostante tutto, la parola flottiglia continua ad assumere uno e un solo significato: identifica un gruppo di imbarcazioni che si sono dirette verso la Palestina, con lo scopo di giungere alle sue coste e portare aiuti.
La notizia non sarebbe tale, se il tentativo non fosse drammaticamente fallito a causa di un divieto precedente da parte di Israele, che ha schierato e poi usato la propria marina militare per farlo rispettare.
E' difficile non vedere una pericolosa ambivalenza in quanto e' accaduto. A un primo esame, infatti, la reazione di Israele e' risultata esagerata, alla luce della storia passata. Nel 1962, quando in gioco c'era la pace del mondo intero, gli Stati Uniti si sono ben guardati dall'attaccare le navi sovietiche che portavano armamenti a Cuba, limitandosi a fare tutto il possibile perche' cambiassero rotta; figuriamoci quel che sarebbe successo se avessero usato la forza al punto da uccidere qualcuno, come invece e' accaduto.
D'altra parte, i volontari che facevano da equipaggio alle navi si erano gia' dichiarati pronti, ben prima di avvicinarsi alle coste in questione, a "resistere pacificamente" se abbordati. Quanto bene cio' potesse promettere, in Italia lo sappiamo bene, per una lunga esperienza di "resistenza pacifica" della quale il G8 di Genova nel 2001 e' soltanto un esempio tra tanti. Qualcuno dei dimostranti, infatti, si e' armato "all'italiana", con tanto di spranga di ferro, e ha cominciato a colpire i soldati saliti a bordo, innescando una spirale di evitabili violenze. Ottimo modo per far precipitare la situazione rendendo, se non inutile, quantomeno dubbio il vittimismo dei volontari, ormai ammantato di quella tracotanza molto conosciuta anche da noi, per la quale poche persone chiassose vorrebbero avere la meglio su tutti gli altri e far prevalere le proprie ragioni.
Non tutti, infatti, sembrano ricordare lo scopo del blocco, che e' quello di arrestare definitivamente l'arrivo di armi, esplosivi e capitali all'organizzazione Hamas; cioe' un flusso continuo di veri e propri aiuti militari, impiegati per atti terroristici contro Israele. Come sia nato il problema, e' storia che dovrebbe essere nota a tutti: molti anni fa il mondo arabo attacco' e Israele, per giorni interi sul punto di soccombere, estese i propri confini, in un chiaro messaggio che si puo' leggere solo come "non ci riprovate" e che qualcuno fa tuttora finta di non capire.
Nel frattempo, infatti, il premier turco Erdogan versa olio sul fuoco, ottenendo il plauso di altre nazioni, come l'Iran che minaccia, giusto oggi, di mandare un paio di navi a Gaza. (Si tratta dello stesso Iran, beninteso, che sulla rete Internet si e' gia' meritato un videoclip sulle note di "Bella ciao" a causa della sua repressione del dissenso, tipico comportamento delle nazioni non libere.)
Non si poteva fare di meglio, per distruggere il gia' precario equilibrio della regione mediorientale. La prossima volta che si parlera' di antisemitismo, sara' proprio il caso di non pensare soltanto ai nazisti e ai fascisti o ad antiche persecuzioni, ma anche alle frange piu' pericolose del mondo arabo, oggi.
By rdo il Ven 04 Jun, 2010 17:54 CET

E strategia (sbagliata) fu

La verita' sulla sparizione di Rai News da molte zone d'Italia e' saltata fuori: fu strategia, perche' era previsto che la Rai riorganizzasse la propria offerta digitale terrestre. Il risultato pratico e' che Rai News e' saltato da un "mux" (multiplexer, poiche' in una singola frequenza oggi passano piu' canali) a un altro, dei due soli ufficialmente esistenti. A qualcuno e' bastato risintonizzare il decoder. A qualcuno, appunto, perche' le lamentele, di utenti e giornalisti, proseguono. Dato che la dietrologia e' sport nazionale, e' stato fin troppo facile, per alcuni, parlare di censura o boicottaggio; in qualche caso, addirittura, di democrazia ferita. I lavoratori del canale sono entrati oggi in sciopero e fanno sentire la propria voce riferendo (anche sul sito web) le critiche dei contribuenti irati per questa situazione. Li capisco, altro non possono fare; inoltre, i problemi che si sono avuti non risultano ancora tutti sanati. Ma dove fu, davvero, l'errore? Molto semplice: l'offerta RAI poteva e, probabilmente, doveva essere finalmente riorganizzata DOPO che l'Italia intera fosse passata al digitale terrestre e non prima. Quale, la ragione? Semplice: da spettatore, seguo da anni (in Lombardia, zona probabilmente assai fortunata) la fase embrionale della nuova tecnologia, trovando che, di tutte le reti, proprio quelle del servizio pubblico siano sempre state problematiche da ricevere. A oggi, basta il passaggio di un ciclomotore o di un trattore agricolo per ritrovarsi il video (e spesso anche l'audio) infestato da interferenze. Era cosi' anche in analogico? Ebbene si', come sanno bene tutti quelli che hanno avuto l'avventura di "vedere" Rai 1 in VHF, con la tradizionale modalita' analogica. Fuori il nome di chi ha autorizzato questa cosa, quindi, con l'Italia ancora nel mezzo del guado digitale. Nel mezzo, si', perche' in troppe zone della nostra nazione il segnale di uno qualsiasi dei due "mux" della TV di Stato e' troppo debole e basta, a macchia di leopardo, come sempre; mentre le televisioni commerciali dei gruppi privati (che, ricordiamolo, sono due e non uno solo come si vorrebbe far credere) si ricevono senza grosse difficolta'. Chi riesce a vedere, oggi, Rai News, si ritrova, oltre alla protesta, un servizio scaduto a livelli da barzelletta, con scritte del tipo "prossima finestra informativa alle ore 18"... trasmesse alle ore 19.40, alle 19.52 e alle 19.54!

Non posso fare a meno di aggiungere quella che, piu' che una lamentela, e' una semplice considerazione. A discapito di nomi splendenti come quello di Enzo Ferrari, all'estero siamo spesso visti come un popolo che, la tecnologia, sa usarla ma non la sa proprio gestire. Ebbene, ora hanno un motivo in piu' per dirlo. Quel che quasi mi spaventa e' che, forse, chi ha promosso e approvato il referendum contro l'energia nucleare (l'unica oggi economicamente sostenibile, beninteso) poteva aver ragione. Se e' pur vero che la Francia e la Svizzera non sono saltate per aria come Chernobyl, viene da credere che, con un nucleare gestito un po' troppo "all'italiana", come tante altre cose, noi avremmo potuto.
By rdo il Mar 18 Maggio, 2010 17:48 CET

Quel pasticciaccio brutto dello switchover

Una notizia sulle notizie, anzi su di un canale TV di notizie, riferisce che il canale di informazione a ciclo continuo della Rai, Rai News (gia' Rai News 24) risulta "oscurato", sembrerebbe non da un'autorita' plenipotenziaria in materia, ad esempio quella giudiziaria, ma da un possibile grosso disguido tecnico. La notte scorsa, infatti, e' avvenuto per la Lombardia (eccetto la provincia di Mantova, e con l'inclusione delle provincie di Parma e Piacenza) il tanto chiacchierato switchover, ovvero quella fase nella quale i due principali gruppi di TV nazionali, quelle governative e quelle di Berlusconi, hanno trasformato in digitale uno dei propri canali analogici.

Poco va detto sul fatto che, nel caso delle TV del Cavaliere, il cambio e' stato duale, in quanto ad essere riconvertito e' stato il canale UHF 49 (storicamente, la frequenza di Antenna Nord) cioe' quello di Italia Uno, la quale da oggi risulta visibile sulla frequenza in precedenza utilizzata da Retequattro. Cambio indolore, o quasi: due tasti scambiati sul telecomando della TV analogica.

E' stato molto piacevole veder apparire Rai News, servizio "d'elite" perche' presente soprattutto in Internet o sui satelliti, sull'onda portante precedentemente assegnata a Rai Due. Purtroppo, pero', questo ha coinciso con la sistematica sparizione dell'intero canale su molti "MUX" (multiplexer) dove prima risultava visibile, inclusa la piattaforma digitale satellitare(!).

Difficile descrivere il vespaio che il fattaccio sta sollevando, come se la Rai gia' non fosse, storicamente, una organizzazione ricca di tribolazioni. Innanzitutto, chi lo vede ve lo puo' riferire, il canale sta trasmettendo una programmazione ridotta. Motivo? Il personale e' volato dritto come un fuso in assemblea sindacale presso la Sede centrale di Roma: quella con la statua del cavallo davanti, per intenderci. Il fatto viene spiegato ad ogni nuova edizione del notiziario periodico e gli aggiornamenti sono costanti su una grossa striscia di testo. Circolano voci di sciopero, che non sembrano tanto inverosimili se si considera la brutta fama che da sempre aleggia sulle organizzazioni statali. Si parla addirittura di interruzione di pubblico servizio. Su questo, mi permetto di lasciarmi andare ad un pacato dissenso, per una ragione soltanto. La Rai, da qualche anno, attiva canali su canali. Se invece di propinarci Rai Utile nelle prime sperimentazioni di digitale terrestre, ci avesse dato Rai News 24 che gia' esisteva da un pezzo, avremmo detto soltanto grazie e la transizione al digitale sarebbe stata abbracciata con piu' entusiasmo da quell'inamovibile esercito di tecno-trogloditi che, non per effettiva mancanza di risorse ma per un categorico e politico "no a prescindere", di TV satellitare non hanno mai voluto (e mai vorranno, lo so perche' ne conosco) sentir parlare. Ora, che l'Italia premi la furbizia, si sa da sempre. I canali che da oggi posso finalmente vedere anch'io (Rai Storia, Rai Extra, oltre alla gia' citata Rai News e ad una intrigante Rai 4 che ha ancora un segnale spesso disturbato) esistono, in maggior numero e da sempre perche' li' sono nati, sui satelliti: visti da pochi, ma pagati comunque da tutti, tra tasse e canone. E questo lo chiamano servizio pubblico? La colpa, beninteso, non e' del personale di Rai News. Gia' me li figuro rispondere, e con ogni ragione: "Gia' ci vedevano in quattro gatti, mo' ci spengono pure?" La colpa e' di un management sonnolento e gerontocratico, che ha voluto una televisione "d'elite" e ha voluto non solo programmi di qualita' (opera pia, intendiamoci, arginare il chiassoso e inutile fragore che altre reti, anche della Rai, vanno quotidianamente diffondendo), ma l'ha anche voluta ad ogni effetto e scopo riservata a una MINORANZA della popolazione.

Ora, e' sicuro che il pasticciaccio brutto finira', che i flussi video erroneamente disattivati saranno riattivati; pero' mi permetto umilmente di far notare un paio di cose. La prima e' che, sul territorio nazionale, questo e' il secondo switchover: prima sono venute, infatti, Piemonte e Valle d'Aosta. Nulla di simile accadde allora. Qualcuno ha per forza sbagliato. Se fu errore tecnico, fuori il nome del tecnico. Se fu strategico (e sarebbe tremendo, averlo pianificato in anticipo), fuori quello dello stratega.
L'altro fatto che vorrei far notare e' che ormai Berlusconi (ottimo sostituto di Andreotti, come capro espiatorio nazionale) viene ormai incolpato di tutto, tra un po' lo si scoprira' responsabile anche dell'eruzione del vulcano in Islanda, quello che ha scompigliato -e sta scompigliando tuttora- il traffico aereo di mezza Europa. Sarebbe il colmo vedere il Cavaliere Nero (forse il piu' gentile degli epiteti che ha ricevuto) responsabile anche di questo.

Intanto, La7d (che sembra essere un canale di repliche, anziche' di documentari come speravo) manda a ripetizione una replica di "Otto e mezzo" dedicata al film "Draquila", capolavoro della Guzzanti che certamente cerchero' di vedere, come gia' ho visto (me lo sono comprato in DVD!) "Videocracy", pur essendo di parere politico diverso. Fa lo stesso, quella rete non la paghiamo tutti. Almeno spero. Alla Guzzanti, da semplice cittadino, posso solo rimproverare una passione politica che molte volte le ha fatto oltrepassare di parecchio ragionevoli limiti di buon gusto e satira. Da spettatore che, molti anni fa, si godeva Avanzi come uno dei pochi programmi televisivi con una comicita' intelligente, posso dire: ormai la critica a Berlusconi supera per acidita' quella, ben piu' motivata, espressa in questi stessi blog nella forma (la piu' anonima possibile, oltretutto) delle avventure del Sistemista Olografico d'Emergenza. Uno stile accettabile, forse, per quattro paginette web visitate da pochi amici; molto meno, per il cinema e la televisione.

Buone notizie, almeno, ce ne sono, come nel finale di puntata di "Report"? Ma certo: provengono dalle piccole emittenti locali, che hanno approfittato della propaganda dello switchover per cavalcare l'onda e incrementare la propria presenza sulla televisione digitale. Con una menzione d'onore a Teleliberta', l'emittente di Piacenza che, nel digitale terrestre, ha creduto fin dai primi momenti e che ha, tuttora, uno dei segnali piu' facili da ricevere.
By rdo il Lun 17 Maggio, 2010 08:56 CET

Gran Premio o Roulette?

C'e' stata perplessita' sulla manovra di Michael Schumacher all'ultima curva del Gran Premio di Monaco. L'ex campione tedesco, oggi in Mercedes, ha superato Fernando Alonso, oggi in Ferrari, per ottenere i punti del sesto posto. La classifica definitiva lo da' dodicesimo, ma perche'?

"If the race ends while the safety car is deployed it will enter the pit lane at the end of the last lap and the cars will take the chequered flag as normal without overtaking."
"Se la corsa finisce mentre la safety car e' sul tracciato, questa imbocchera' la corsia dei box alla fine dell'ultimo giro e le vetture riceveranno la bandiera a scacchi normalmente, senza sorpassarsi."
(Regolamento di Formula 1, articolo 40, comma 13)

Non serve dire molto di piu'. Sono state fatte grosse illazioni sul fatto che tra i giudici di gara del Gran Premio ci fosse Damon Hill, ex rivale di Michael Schumacher, col quale ha lottato per un titolo mondiale vinto da quest'ultimo. Alla luce dei fatti e del regolamento, tali illazioni si sciolgono in un attimo.
By rdo il Mer 05 Maggio, 2010 14:14 CET

Ei fu, siccome immobile (Colocation 3, la vendetta)

Questa e' un'avventura del Sistemista Olografico d'Emergenza (C) (R) (TM). L'SOE e' un programma di front-end con database diagnostico incorporato, creato per tentare di automatizzare l'assistenza tecnica presso i provider Internet.

Questa puo' finire tranquillamente classificata nella categoria "colo", sottocategoria "catastrofi".

COMPUTER > (chirp) Rilevata condizione critica. Attivato Sistemista Olografico d'Emergenza.
SOE > Precisare la natura dell'emergenza.
COMPUTER > (chirp) Tutti i contatti persi con tutti i server dell'area co-lo in $grossocomuneitaliano.
SOE > Computer, ripetere il controllo via VPN.
COMPUTER > (chirp) Problema confermato.
SOE > Computer, ripetere il controllo da altra connettivita'.
COMPUTER > (buzz) Forse non ce n'e' bisogno.
SOE (sgomento) > E perche'?
COMPUTER > (chirp) Perche' il nostro centralino e' sotto assedio. Sono state ricevute 38 segnalazioni di Clienti che lamentano problemi sui servizi menzionati. (ri-chirp) Le segnalazioni indicate risultano in aumento, al ritmo di quattro al minuto.
SOE > Sara' di nuovo saltata la connettivita' alla co-lo; se pero' ci si mettono pure di giorno e' un bel problema. Computer, chiamare la co-lo.
COMPUTER > (buzz) Tentativi gia' in corso, ma il contatto non avviene; ciclo infinito continuo gia' attivato, attendere prego.


Venti minuti piu' tardi...


COLO1 > Assistenza tecnica di $noisiamoimigliori, come posso aiutarla? Ha rilevato dei problemi, vero?
SOE > Altro che! A naso direi che avete aperto un guasto-padre sulla Vostra connettivita', e' esatto?
COLO1 > Ehm... non proprio. Pero' posso rassicurarla: la situazione va rapidamente normalizzandosi.
SOE > Mi rassicurero' quando saro' certo di che cosa e' accaduto. Allora, che cosa e' accaduto?
COLO1 > Beh, c'e' stato un incidente nella zona, qualcosa di una certa gravita'...
SOE > Cioe'?
COLO1 > Qui a $grossocomuneitaliano e' mancata l'energia elettrica, su tutto il territorio cittadino.
SOE > E i gruppi di continuita' statici? Ve li siete venduti?
COLO1 > Ehm, no, certamente... no, i gruppi di continuita' hanno fatto il loro dovere, finche' hanno potuto.
SOE > Cioe' fino a quando? Avanti, che sto cominciando a diventare un po' nervoso. Non vuole parlare direttamente con $bossdifinelivello, vero?
COLO1 > Hanno tenuto, ovviamente finche' non si sono esaurite del tutto le batterie.
SOE > Generatori di emergenza, questi sconosciuti? Che e' successo, vi siete bevuti il gasolio dei motori Diesel?
COLO1 > Ehm, no... il problema e', appunto, che non sono partiti.
SOE > E QUINDI QUANDO E' MANCATA L'ENERGIA TUTTI, DICO TUTTI I SERVER DEI VOSTRI/NOSTRI CLIENTI E DI TUTTI GLI ALTRI VOSTRI PARTNER SI SONO SPENTI ALL'IMPROVVISO?
COLO1 > Si', ma, guardi, mi confermano che la situazione si sta normalizzando.
SOE (subodorando grossi casini) > Come no. Computer, situazione?
COMPUTER > (chirp) Ripristino apparentemente in atto, con problemi sparsi a macchia di leopardo, segue sommario. Domain controller NE555 e NE556 entrambi fuori linea. Web server 1N4148 ha database fermo. Sistemi CA3161 e CA3162 pingano ma i terminal services sono fermi, forse bisognera' avviare manualmente i servizi tramite chiamata RPC. Firewall BC547 non risulta avere tutte le regole attive (ndSOE: tipico di quando qualcuno le attiva a runtime senza poi salvarle nei file di configurazione). Storage principale e ausiliario stanno entrambi eseguendo controllo di consistenza dati di emergenza, quarantacinque-cinquanta minuti al termine dell'operazione. Sistema 7490 risulta fuori dominio, nonostante il rispettivo domain controller sia in funzione; sistema 4011...
SOE > OK, computer piantala li' e chiudi il collegamento con la co-lo. Attiva altre sei istanze del Sistemista Olografico, mettine tre di rinforzo all'help desk e tre a fianco del sottoscritto per sistemare i problemi...

..risolti, quasi tutti, in una settimana, ovviamente non senza grosse incazzature dei Clienti (paganti).
By rdo il Gio 15 Apr, 2010 11:56 CET

Ancora adolescenti ubriaconi

Coma etilico a tredici anni: sembra impossibile, ma una ragazza ce l'ha fatta, a suon di vodka. Voleva passare un pomeriggio di trasgressione. Non ci sono dubbi, ce l'ha fatta. Ma e' possibile che la trasgressione, e quella soltanto, debba essere l'obiettivo?
By rdo il Mer 14 Apr, 2010 21:49 CET

Under attack, please stand by

Questa e' un'avventura del Sistemista Olografico d'Emergenza (C) (R) (TM). L'SOE e' un programma di front-end con database diagnostico incorporato, creato per tentare di automatizzare l'assistenza tecnica presso i provider Internet.

Questa puo' finire tranquillamente classificata nella categoria "boiate intenzionali". Correva, eccome se correva, l'anno 2001...

COMPUTER > (chirp) Rilevata condizione critica. Attivato Sistemista Olografico d'Emergenza.
SOE > Precisare la natura dell'emergenza.
COMPUTER > (chirp) Disfunzioni a macchia di leopardo su tutti i collegamenti di rete.
SOE > OK, problema "ultimo miglio": chiamare il fornitore di connettivita'.
COMPUTER > (chirp) Collegamento stabilito.
TECHSUPPORT > Salve, come posso aiutarla?
SOE > A naso direi che abbiamo una perdita di pacchetto, il PING verso l'esterno va a intermittenza e l'apertura di nuove connessioni va a rilento oppure fallisce, impattando su navigazione, posta, altri servizi.
TECHSUPPORT > Ma voi, perche' pingate all'esterno?
SOE > Beh, non e' proibito. Comunque, siamo un fornitore di servizi e siccome abbiamo nostro materiale in funzione presso Clienti, vorremmo verificarne in continuo la raggiungibilita'. Per questo pinghiamo.
TECHSUPPORT > No, sa, e' che c'e' in atto il G8 a Genova, e quindi...
SOE > ...quindi vi sembra un buon motivo per mandare le reti in pensione???
TECHSUPPORT > No, e' che in questi giorni il PING ha qualche problema perche' abbiamo shaperato l'ICMP su tutte le nostre reti.
SOE > COSA?
TECHSUPPORT > Si' e anche i pacchetti SYN...
SOE > ...CIOE' QUELLI CHE SERVONO ALL'AVVIO DI OGNI SINGOLA CONNESSIONE TCP, INDIPENDENTEMENTE DAL PROTOCOLLO, QUINDI WWW, POSTA E QUASI TUTTO IL RESTO???
TECHSUPPORT > E' una misura di sicurezza presa ad alto livello, per prevenire attacchi informatici.
SOE > No, guardi, il danno c'e' gia' e lo state facendo voi. Come ne usciamo?
TECHSUPPORT > Beh, c'e' da attendere che finisca il G8...
SOE > I miei migliori complimenti. Computer, chiudere il sistemista olografico d'emergenza.
COMPUTER > (chirp) Operazione completata.
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