Quarto Protocollo

Quando e' solo un problema di risorse o di volonta'.
pagina creata da admin il Sab 01 Jul, 2006 10:48 CET
Last post Dom 17 Jul, 2011 20:18 CET
(226 Messaggi | 11001 Visite | Attività=2.00)
Cerca:
By rdo il Sab 25 Oct, 2008 12:22 CET

Smettere di fumare

Scrivere sui pacchetti di sigarette quanto fa male il fumo (abitudine buonista mutuata da altre nazioni) non serve a NIENTE. Scoraggiare il fumo e' facilissimo: basta scrivere sui pacchetti di sigarette la cifra esatta rastrellata l'anno precedente dall'erario tramite le imposte sulle sigarette stesse. La reazione, tanto da parte dei fumatori che sono semplicemente preoccupati delle tasse tanto da quelli parte della cosiddetta Italia dei furbi, sara' incisiva e immediata. Qualcuno vuol provarci? Parlamentari, e' la vostra occasione.
By rdo il Dom 19 Oct, 2008 10:35 CET

Spendi? Allora spiega perche'!

La Sardegna applica in Italia, tramite il software libero, un semplice principio: dato che il software libero esiste, e' necessario impiegare di preferenza quello e limitare le spese per quello proprietario ai casi in cui non e' possibile fare altrimenti. Bravi!
http://punto-informatico.it/2440965/PI/News/sardegna-si-converte-al-software-libero.aspx
By rdo il Mer 01 Oct, 2008 18:57 CET

Scenario: the gold bug

Il nome di questo scenario e' il titolo di una (bellissima) musica degli Alan Parsons Project. Lo scenario prevede l'allestimento di un furgone dotato, nel vano di carico, di un compendio di apparecchiature elettroniche per la ricezione -e la registrazione, qualora si desideri- di ogni genere di segnale radio, cioe' al radioascolto in ogni sua forma. Visti i tempi, un computer con un software per la rilevazione delle reti dati Wi-Fi e' forse la scelta piu' ovvia, ma ci sono numerose altre tecnologie che vengono in mente assai facilmente.

  • Il classico baracchino CB a volte offre un sano divertimento; alcuni tipi di apparato offrono caratteristiche al limite della legge (e' certamente illegale trasmettere fuori dai canonici 40 canali, la situazione appare un po' piu' fumosa per l'ascolto).
  • Idem si puo' dire per radio a onde lunghe e corte, in aggiunta al classico impianto stereo; per chi e' un vero patito della radio i ricevitori a copertura continua (scanner) sono un autentico paradiso, in quanto permettono di spaziare tra gamme d'onda assai diverse, comprendenti servizi specializzati (CB piuttosto che bande nautiche o aeronautiche) ed emittenti radio internazionali di ogni tipo.
  • Sulle stesse frequenze dei Wi-Fi, cioe' i classici 2.4GHz, militano, se cosi' si puo' dire, certi tipi di trasmettitore audio-video, piuttosto diffusi ed utilizzati per videosorveglianza o come ripetitori domestici: ottenere la vista di un cancello o di un cortile diventa tutt'altro che impossibile, una volta captato il segnale.
  • Altri apparati per videosorveglianza utilizzano bande differenti (1.2GHz, forse anche 1.8) e richiedono ricevitori di tipo differente, sempre e comunque di ingombro e consumo limitato.
  • Per un certo tempo si sono diffusi piccoli trasmettitori che venivano impiegati come ripetitori domestici sulle bande VHF e UHF; cio' suggerisce che un classico sintonizzatore TV (ad esempio l'arcinoto Phliips 7300 usato dagli utenti di home computer) possa non solo permettere di esplorare la ricezione dei normali canali, ma offrire qualche sguardo forse piu' privato sull'etere. I ricevitori per TV digitale terrestre, ad esempio quelli "free to air" (senza MHP e altre storie simili), vengono via ormai per pochi soldi.
  • Alcuni trasmettitori audio a corto raggio, chiamati LPD, sono di largo impiego in cantieri edili e affini come walkie-talkie; ma si stanno diffondendo anche in altri settori.
  • Sono di piu' recente definizione le bande PMR e PMR-446, destinate -soprattutto la prima- a impieghi specialistici.
  • Andava molto di moda, una volta, riprogrammare i telefoni mobili TACS, quelli che trasmettevano in analogico, per farne degli scanner. Non che ci siano tante speranze di ascoltare una telefonata, dato che oggi la rete TACS e' dismessa; tuttavia un ricevitore in grado di operare su quelle bande potrebbe essere un'esperienza comunque interessante.
  • Certi tipi di apparecchiatura sono di costo assai elevato (anche certi scanner lo sono, a dire il vero) e sono normalmente utilizzati, per questa sola semplice motivazione, da tecnici professionisti in ambiti piuttosto definiti. Tanto per nominarne un paio, il misuratore di campo utilizzato dagli antennisti TV ed il ben piu' generico analizzatore di spettro potrebbero essere la punta di diamante di un mezzo come quello qui ipotizzato.
  • Appare indispensabile munirsi di buone antenne e di una vasta scelta di amplificatori d'antenna, per ricevere le bande piu' differenti. Magari anche un bel pacco di batterie e uno o piu' inverter non sono una cattiva idea. cool

La collocazione degli apparati risente dei limiti di un mezzo mobile, per cui e' indispensabile garantire una certa stabilita' al tutto, con soluzioni che possono andare dai rack verticali (serve qualche tipo di ancoraggio, ad esempio con piedini estensibili verso l'alto fino a toccare il tetto del veicolo e spingere contro di esso) a rack orizzontali improvvisati, fino -per i fanatici e sempre ammesso che ci stia- al pallet con tutto ancorato sopra (ma poi ci vuole un carrello elevatore per caricarlo e scaricarlo). Indispensabile, se si vuole fare del radioascolto serio, una sedia comoda. biggrin
I limiti sono la fantasia e -soprattutto- la legalita': prima di fare qualsiasi cosa, e' sempre meglio consultare le normative in vigore, ad esempio rivolgendosi alla locale sezione dell'ARI (Associazione Radioamatori Italiani), non mi assumo responsabilita'. Questa NON vuole essere una istigazione a delinquere, quanto piuttosto una panoramica di quanto puo' essere, materialmente, realizzabile. Anche solo saperlo puo' essere utile.
By rdo il Sab 20 Sep, 2008 17:13 CET

Aspiranti trasmettitori

Per una generazione cresciuta all'ombra della televisione, anche la televisione, i suoi modi di comunicare, il suo linguaggio fanno cultura. Cosi' perfino il "rullo programmi", quella non-trasmissione che elenca i programmi della giornata, diventa oggetto di culto. Come tale, quindi, non sfugge a quella strana forma di manipolazione e ricostruzione che viene sempre piu' praticata dai singoli e dai gruppi di appassionati di una data materia, qualunque essa sia, grazie anche alle sempre maggiori possibilita' offerte dalla tecnologia ai singoli privati.

Questo rullo e' pensato per "Canale 36" (Telefrecciarossa??), evidentemente ispirato ad un Canale 5 di tanti anni fa. La musica non e' scelta a caso: Canale 5 apriva, nel 1982, le proprie trasmissioni con "Rondo' Veneziano". http://www.youtube.com/watch?v=ht2eY5gGhzY
Per la cronaca, per molto tempo il canale UHF 36 e' stato quello utilizzato dai modulatori di videoregistratori e computer, cioe' e' rimasto a lungo, in pratica, non ufficialmente riservato a connessioni dirette con quei televisori privi di un ingresso video. Voci non confermate riferiscono che collegamenti di quel genere (lo si diceva in particolare degli home computer) tendevano a sovraccaricare lo stadio di ricezione del TV, danneggiandolo. Qualcuno arrivo' addirittura a vendere appositi attenuatori di segnale, non so con quale successo.

Questo e' pensato per Canale 5, quello vero, che peraltro non ha piu' da tempo un rullo programmi perche' tutti i maggiori network trasmettono 24/7 con continuita'. Rinnovato completamente il logo. Interessantissima la scelta della musica, un soft lounge contemporaneo: qualcuno conosce titolo e interprete?
http://www.youtube.com/watch?v=puMBHP2TqCc

Questo, analogo, e' pensato per Rete 4; la musica, anch'essa assai "telegenica", e' un bel rhythm & blues. Per favore, chi sa cos'e' questo brano me lo faccia sapere.
http://www.youtube.com/watch?v=ItWozaVsdGE&NR=1

Aggiornamento del 25/11/2008: Lo stesso autore degli altri due ha fatto il rullo di Italia Uno! http://www.youtube.com/watch?v=y4jDjEWbtmY

By rdo il Sab 20 Sep, 2008 15:52 CET

Montaggi video

Internet ne e' letteralmente piena. Alcuni sono video musicali, altri sono qualcosa di piu'. Questo e' una sintesi di un episodio di Knight Rider nella quale viene utilizzata la spettacolare musica di Terminator. http://www.youtube.com/watch?v=PXWiuUptrYw
By rdo il Dom 17 Aug, 2008 16:23 CET

Produrre fantascienza

Il modo -forse- piu' semplice e' scriverla. Il piu' complicato e' sicuramente fare cinema. Questi signori si sono messi in mente nientemeno che di rifare Goldrake, cioe' creare un episodio zero nel quale si ha il primo contatto del superstite di Fleed con la razza umana.
http://www.gtgroup.info
By rdo il Sab 09 Aug, 2008 19:34 CET

Giochiamo insieme?

Onore al merito: uso definire Cremona la bella addormentata d'Italia ma mi sono dovuto ricredere (ben contento di farlo ogni volta che ce n'e' l'opportunita'). Passando dalla citta', intravedevo spesso un'insegna curiosa: Cremona citta' del Baskin.
http://www.cisvol.it/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1558&mode=thread&order=0&thold=0
E cosa sarebbe il Baskin? E' uno sport, abbreviazione di basket integrato, che permette di far giocare assieme normodotati e disabili.
http://www.sitisolidali.it/siti/baskin/index.php?module=easyweb&func=view_page&id_page=427
Bravi!
By rdo il Dom 27 Jul, 2008 10:49 CET

Il bluff sintetico

Ci siamo: i computer hanno imparato a vincere a poker!
http://www.repubblica.it/2008/07/sezioni/scienza_e_tecnologia/computer-vince-poker/computer-vince-poker/computer-vince-poker.html
By rdo il Mer 11 Jun, 2008 20:28 CET

Matematica ed emancipazione

Nelle societa' piu' evolute le donne, tradizionalmente sfavorite in matematica, recuperano punti.
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/scienza_e_tecnologia/donne-matematica/donne-matematica/donne-matematica.html
L'interpretazione dei dati non lascia adito a dubbi, al punto che quella sopra esposta sembra quasi una scoperta dell'acqua calda. La matematica, e l'arte della risoluzione dei problemi in generale, richiede una capacita' chiamata progettualita'. Tale capacita', come qualsiasi altra, puo' atrofizzarsi o svilupparsi male o per niente; ed e' quel che accade quando la si reprime. Matematica ed emancipazione, quindi, vanno di pari passo. Il sesso in quanto tale non c'entra niente, dopotutto: quello che davvero conta e' l'ambiente nel quale avviene lo sviluppo dell'individuo.
By rdo il Mer 11 Jun, 2008 20:21 CET

Ideogrammi mentali

Alcuni pensieri, in particolare quelli di oggetti concreti, attivano aree specifiche del cervello. Qualcuno pensa che questo possa permettere di creare una specie di dizionario della mente. Ma dizionario di che cosa? Chi scrive in questo blog ha una teoria: i simboli che abbiamo nella mente sono quanto di piu' simile si possa immaginare a quelli che in programmazione informatica vengono chiamati oggetti, cioe' non semplici informazioni ma qualcosa con caratteristiche e possibilita' di azione. Se una palla puo' rimbalzare, il suo rimbalzare ha un'eco nella nostra mente, che sa comprendere, cioe' riprodurre, immaginare, simulare le caratteristiche dell'oggetto. Forse e' questo che e' stato scoperto: le parti del simulatore che entrano in funzione nel momento in cui si pensa a qualcosa in particolare. Il fatto che siano oggetti concreti ad essere chiaramente riconoscibili, forse, non deve stupire. Dopotutto una simulazione coinvolge sempre una quantita' enorme di dati, tanti piu' quanto la simulazione e' accurata. Ora, la mente umana puo' gestire attivita' complesse che richiedono una simulazione molto accurata, come nel gioco della pallacanestro. Occorre dire altro?
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/cervello-artificiale/leggere-pensieri/leggere-pensieri.html
First Page Fast Prev Prev PagePagina: 3/23 Next Page Fast Next Last Page
1 2 3 4 5 6 23

Menu