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Un'altra conferenza stampa, un altro lavoro. E' per questo che vai li': per raccontare alla gente come sta andando. Dopo tutto, va anche piuttosto bene.
La Red Skin e' una delle scuderie storiche del giro, forse la migliore in assoluto. Quelli della Nogura sono bravi, sono molto giovani ma sono davvero bravi: sono proprio quelli da tenere d'occhio. Quelli della Union sono i numeri due. Costanti come la stella polare, ma sono sempre stati i secondi del mondo. Ed ecco che, proprio mentre l'astro della Nogura sale, la scuderia Albion scende di livello. Non c'e' che dire, se la sono voluta. Stavolta, che nemmeno stanno sul podio, proprio se la meritano. E non finisce qui, no davvero. Fatemi parlare, che non aspetto altro.

-...una domanda dalla agenzia Interfax per Sakura-A, della scuderia Nogura. Sakura, e' una nostra impressione oppure ti sei trovata in difficolta' durante gli ultimi otto giri?

Il casco bianco annui'. La tuta mostrava forme femminili, la voce sottile parlava un inglese condito da un leggero accento giapponese. Era comunque una bella presenza.

-Si', purtroppo e' vero: difficolta' al cambio. Ho perso la quarta marcia e mi riusciva molto difficile rimontare dopo l'uscita dalle curve. Ho compensato come potevo, tirando un po' oltre la terza e salendo in quinta quando possibile; ma non era la stessa cosa. E' per questo che non ho potuto tenere la posizione e sono stata superata dal collega della Union. Mi sembra comunque onorevole trovarmi sul podio nonostante un problema di questa entita'. Sono certa che, se la stagione proseguira' cosi' com'e' cominciata, ci sara' spazio per risultati anche migliori. Il lavoro di squadra progredisce rapidamente.

Era vero, maledettamente vero. Appena due gare prima, non avrebbe potuto nemmeno finire la corsa, e adesso eccola gia' sul podio, assieme ai migliori.

-Intendi dire che sei stata in grado di tenere la pista pur con una marcia in meno?

-Esattamente: era nel codice del mio programma fin dalla gara precedente. Intendiamoci, non che volessimo immediatamente sperimentare un'emergenza del genere, pero' almeno eravamo pronti. E saremo sempre piu' pronti: ho fiducia che la squadra stia gia' lavorando anche sul fronte affidabilita'.

-Grazie, Sakura. Una domanda dalla "Gacieta" per Kaiser 3.30 della scuderia Union; anzi, credo di poter dire, "la" domanda. E' stato difficile superare Sakura-A?

Nonostante la provenienza, il "pilota" della scuderia tedesca parlava un inglese perfetto, privo di ogni accento. Spalle larghe, casco argentato, voce inequivocabilmente maschile. Sempre tradizionalisti, questi Europei del continente.

-Difficile e' un termine relativo: si e' trattato soprattutto di tenacia. Quando mi sono accorto che Sakura-A aveva problemi nella ripresa, ho ritardato la frenata prima di ogni curva, per avere un vantaggio, a costo di rischiare di allargare troppo la traiettoria in uscita. Questo avrebbe creato l'occasione, prima o poi; il che infatti e' accaduto. Sapevo di essere matematicamente primo, ma non ero certo di quanto sarebbe durato il vantaggio e alla fine la strategia decisa per i cambi gomme ci ha sfavoriti. Quando sono ripartito dai box con le intermedie ancora fredde, a pista ormai asciutta, c'era gia' dietro di me Rayton 2.4, della Red Skin. Sono riuscito a tenerlo indietro un po', ma non e' stato possibile farcela per tutta la gara, ed e' passato avanti.

Sintetico, come sempre.

-Infine, vorremmo un parere da Rayton 2.4, della Red Skin...

Ci siamo!

-...una vittoria della Red Skin ormai non fa quasi notizia...

Ah, no?

-...quello che vorremmo sapere, piuttosto, e': ritieni che un vantaggio della tua scuderia risieda in una riscrittura relativamente frequente dei programmi pilota? Dopotutto, tu hai debuttato nella scorsa stagione; a parte Sakura, sei comunque uno dei piu' giovani.

Questa, poi. Bah, andiamo avanti con una risposta standard. Poi vediamo se li riesco a portare sull'unico discorso che conta veramente, oggi. Se si vuole raccontare la storia di una gara, allora bisogna raccontarla tutta.

-In una squadra, tutto viene capitalizzato. Alcune delle mie subroutine di base non sono altro che un affinamento di quelle dei programmi che mi hanno preceduto. A volte sono aggiustamenti dinamici della priorita' di esecuzione, a volte sono semplici aggiunte non lineari; ma senza i miei predecessori non sarei proprio qui a parlare di una vittoria bella, se vogliamo, ma anche un po' sofferta.

E qui vi voglio.

-Sofferta? E perche' sofferta?

-Perche' tutte le volte che mi portavo a fianco di Greenwheels 6.51, della scuderia Albion, non vedevo piu' niente: solo interferenze. E' stato molto difficile: in quei momenti lavoravo solo sul rilevamento inerziale e ovviamente non potevo piu' nemmeno sapere dove si trovava il mio avversario, cosi' per non rischiare una collisione dovevo andarci molto cauto, proiettare in avanti l'ultima posizione nota, almeno nella traiettoria che avrei seguito io, e starci alla larga. Sapevamo tutti che sarebbe stato difficile, dopo aver visto che Greenwheels aveva fatto un'ottima partenza; ma non avrei mai detto cosi'. Tiro a indovinare, ma credo che il suo sistema di recupero dell'energia abbia delle forti dispersioni di corrente. Ho dovuto aspettare che la pista si asciugasse perche' il fenomeno diminuisse di intensita'; e la prima volta in cui sono riuscito a portarmi vicino a sufficienza, dovendo tentare di passare all'esterno, Greenwheels ha saputo mantenere la posizione, come a volte capita. Pero' sulla parabolica e' piu' sicuro passare: infatti ci sono riuscito.

Beccatevi questa, adesso.

-Gentili spettatori, questo e' uno sviluppo inaspettato. Se dovesse emergere che le caratteristiche della vettura della scuderia Albion comprendono anche il sistema di aderenza elettrostatico, vietato dalla scorsa stagione...



Linda Sjolstrom guardava il suo ragazzo scendere dalla passerella dell'aeroplano. Tre quarti d'ora piu' tardi erano in un albergo di Wichita Falls.

-Vieni! Lo rifanno vedere adesso, nel supplemento sportivo della KWQA!

Mentre Aaron Martin si infilava l'accappatoio, Linda alzo' gradualmente il volume.

-Se dovesse emergere che le caratteristiche della vettura della scuderia Albion comprendono anche il sistema di aderenza elettrostatico, vietato dalla scorsa stagione per interferenze verso gli altri concorrenti, e' possibile che i punti guadagnati finora in campionato siano annullati e che la Albion, da tempo sospettata di irregolarita', sia squalificata e non possa partecipare ai prossimi Gran Premi di Formula Digitale. Ogni prossimo sviluppo della vicenda e' demandato, quindi, alle commissioni ingegneristiche in forza alla Federazione Sportiva Robotica. Grazie a tutti e buona sera.

Linda spense lo schermo.

-E' grave cosi'? Davvero?

-Hanno sempre fatto il gioco sporco, lo sapevamo ma non ne abbiamo avuto le prove fino a quando non abbiamo esaminato l'intera memoria. Se lo meritano.

-Di' la verita', ci hai provato gusto!

-Di piu': aspetto solo che li buttino fuori. Del resto la Red Skin, che e' la compagnia da sempre piu' attenta ai regolamenti, paga molto bene, e con l'Actor Studio nel curriculum non potevo aspirare ad un lavoro migliore.

-Certo, l'avatar. Dare la voce ad un programma...

-Non la voce, bella: proprio tutta la personalita'. Non e' facile: te ne stai chiuso un'ora in una saletta piena di monitor, a parlare coi tecnici, a esaminare i tracciati della gara, per spiegare tutto ai giornalisti, come se fossi sempre stato li', tanto per salvare la faccia alla tradizione. Significa prevedere ogni domanda, ogni risposta. E' un lavoro stancante, ma ben remunerato e molto, molto sicuro. O preferivi quando i piloti erano in carne e ossa e ogni tanto ne moriva uno?

-No.

Ci voleva un bel bacio e ci fu.

Created by rdo. Last Modification: Tuesday 14 Aprile, 2009 20:35:25 CET by rdo.

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